Appuntamenti dal 22 Settembre al 1 Ottobre 2017

 

Ciao a tutti,

vi allego la risposta dell'Ufficio di Presidenza ANPI Genova alla lettera nella quale numerosi iscritti ANPI, avevano chiesto una presa di posizione sulla vicenda della nomina dell'ex-FDI Pantini ad Assessore al Municipio V da parte del Presidente Romeo

Ecco alcuni appuntamenti promossi  per i prossimi giorni

 

Venerdì 22 Settembre, dalle17:30, in piazzale Pestarino, festa organizzata dal Circolo PRC Lenci di Ge-San Teodoro

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Sabato 23 Settembre, presso il Circolo "Gramsci" Valpolcevera, di Via Rivarolo 60r, a Genova-Rivarolo, a partire dalle ore18:00 Che genere di violenza?”, giornata con testimonianze, immagini e filmati sulla violenza di genere. A seguire apericena per l'autofinanziamento del circolo

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Martedì 26 Settembre, presso il CAP di Via Albertazzi, dalle ore 17:30, “Assemblea per la democrazia e l’uguaglianza”, un' assemblea popolare, inclusiva e partecipativa per rispondere, dal territorio, all'appello per un'alleanza popolare per la democrazia e l'uguaglianza, lanciato da Anna Falcone e Tomaso Montanari.
https://www.facebook.com/event s/658816567642226/?acontext=% 7B%22action_history%22%3A[%7B% 22surface%22%3A%22dashboard% 22%2C%22mechanism%22%3A% 22calendar_tab_invitation%22% 2C%22extra_data%22%3A%22%7B% 5C%22dashboard_filter%5C%22% 3A%5C%22upcoming%5C%22%7D%22% 7D]%2C%22ref%22%3A2%2C% 22source%22%3A2%7D

 

 

Mercoledì 27 e Giovedì 28 Settembre, “Guerra alla Guerra” serie di incontri promossi dal Il Circolo "Foresti - De Vena" Ass. di Amicizia Italia-Cuba di Genova, al link sottostante il programma, tra cui quello alle 18:30 presso il Circolo PRC Bianchini del 28.09, “Partigiani contro le guerre”, a cui parteciperà Víctor Emilio Dreke Cruz comandante in seconda  di ERNESTO “CHE” GUEVARA in Congo e Giordano Bruschi "Giotto" partigiano, già Segretario del Circolo Italia Cuba

http://www.rifondazionegenova. org/Joomla_1.5.20_ita-Stable/i ndex.php?option=com_content&vi ew=article&id=1932:guerra-alla -guerra&catid=25:genova-liguri a&Itemid=117

https://www.facebook.com/event s/126899854710706/?acontext=% 7B%22action_history%22%3A[%7B% 22surface%22%3A%22dashboard% 22%2C%22mechanism%22%3A% 22calendar_tab_event%22%2C% 22extra_data%22%3A%22[]%22%7D] %2C%22source%22%3A2%7D

 

 

Domenica 01 Ottobre il movimento no tav terzo valico invita alla mobilitazione presso il Sacrario dei Martiri della Benedicta, Bosio (AL)

http://www.notavterzovalico.in fo/2017/09/domenica-1-ottobre- tutti-alla-benedicta-la- resistenza-non-e-una-passerell a/

 

 

A presto

Davide Ghiglione

 

 

DOCUMENTO UFFICIO DI PRESIDENZA ANPI GENOVA

L’ufficio di presidenza dell’ANPI provinciale, dopo aver convocato il coordinamento

delle sezioni ANPI della Valpolcevera, sottolinea e ribadisce quanto segue:

L’ANPI è una associazione totalmente indipendente, non fa riferimento esclusivo ad

alcun partito e presenta una sua autonomia decisionale e di pensiero con la quale

nessuno può permettersi di interferire.

L’ANPI ha un proprio gruppo dirigente e suoi organismi decisionali ed esecutivi ai

quali nessun partito, associazione, gruppo, può dettare la linea da tenere o spingere a

prendere posizione sulle cose da fare o da dire su questo o quel tema / persona /

avvenimento.

Gli iscritti ANPI che esprimono preoccupazione su temi diversi nell’interesse

dell’associazione, sono tenuti a rappresentare le loro istanze presso gli organismi

dirigenti della sezione alla quale appartengono, e non a muoversi autonomamente.

Questo preambolo è necessario visto il quadro strumentale che si è venuto a creare in

merito alle ben note vicende relative al Municipio V Valpolcevera.

Sono pervenute all’ANPI lettere e comunicati dai vari partiti, da gruppi o comitati

che a vario titolo e in modo più o meno invasivo hanno chiesto all’associazione di

prendere posizione (o di non prenderla) sulla questione del consigliere del Municipio

V Valpolcevera.

La vicenda di cui si tratta è ben nota.

Le forze politiche componenti il Consiglio del Municipio V Valpolcevera, un

territorio dalla solida storia democratica e antifascista – e che oggi ospita a

Bolzaneto anche un importante Museo della Resistenza – hanno deciso di ampliare la

maggioranza di centrosinistra e garantire stabilità al governo municipale aprendone la

partecipazione ad un consigliere - con una delega specifica alla sicurezza - che è

stato eletto con i voti di Fratelli d’Italia e che sui suoi profili social ha postato post

razzisti e inneggianti al fascismo.

Non è nello stile dell’ANPI intervenire sulle polemiche, specialmente se legate alle

scelte dei partiti.

Fatte salve le valutazioni della politica e la necessità di garantire governabilità ad un

territorio importante come quello della Valpolcevera, non possiamo che ribadire che

l’etica non può restare lontana dalla sua applicazione pratica. Abbiamo la

consapevolezza che sono i Municipi ad essere il primo momento istituzionale di

contatto coi cittadini e che sono proprio loro a dare la prima idea della politica,

espressa innanzi tutto dal sistema valoriale che, se confuso, certo non aiuta alla

partecipazione e all’impegno i cittadini stessi.

ANPI vuole, quindi, esprimere le sue perplessità per la partecipazione diretta, al

governo della vallata, di una persona che, nonostante le assicurazioni sulla sua

condivisione del programma del Municipio, non sembra abbia espresso nel passato

le stesse idee di democrazia, antifascismo e inclusione in cui si riconoscono la

stragrande maggioranza dei cittadini .

Per tale motivo con l’aiuto delle sezioni presenti sul territorio l’ ANPI vigilerà sulla

applicazione dei valori costituzionali e sulla concretezza dell’operato

dell’amministrazione.

La questione che è nata da questa vicenda però merita altre considerazioni che è bene

esprimere con chiarezza.

Alcune forze politiche, con un chiaro errore di fondo, considerano l’ANPI un’entità

“sotto tutela”.

Ma queste forze non hanno capito ancora che siamo un’altra realtà, che nessuno “può

tirarci per la giacca” e che la nostra autonomia non può essere barattata con niente e

nessuno.

C’è in questi comportamenti un’idea molto lontana dalla nostra idea di “buona

politica”. Per quanto ci riguarda significa come matura un’idea di partecipazione, di

costruzione delle idee, sapendo che se è davvero valida e coerente, si ottiene

attraverso percorsi democratici dal basso.

Per questo per noi è regola fare i congressi e abbiamo eletto gli organismi dirigenti

ad ogni livello dell’organizzazione. E questo tipo di organizzazione condivisa delle

idee, non permette di avere tempi di risposta imposti dai social network.

Specialmente se questi supporti, per altri versi utilissimi, rischiano di essere la voce

di idee singole, senza confronto, senza condivisione.

Noi invece del confronto abbiamo bisogno, per affinare le idee, per migliorarle, per

renderle concrete. Siamo dei pensatori lenti: ma perché vogliamo dire la cosa giusta.

E infine l’ultima annotazione.

Abbiamo la necessità di avere una associazione unita e compatta per affrontare al

meglio la necessaria mobilitazione da mettere in moto tra tutti gli iscritti e tutti i

genovesi per dare una risposta chiara e decisa alla volontà di aprire a Genova nuove

sedi di movimenti e partiti neofascisti.

Consapevoli dei nostri limiti, siamo altrettanto orgogliosi della nostra identità

assieme alla nostra indipendenza ed autonomia. Siamo convinti che proprio in questo

stia la nostra capacità di fare antifascismo. Nel concreto.

E’ una sfida aperta che va raccolta senza indugi o incomprensioni, con la stessa

generosità che ebbero i nostri padri e le nostre madri per avere un paese libero e

democratico.

L’uffico di Presidenza ANPI Genova